Il
progetto nasce con l’intento di offrire ai ragazzi la possibilità di
confrontarsi con se stessie con il mondo che li circonda privilegiando non solo
la parola, ma un vissuto più immediato, come quello musicale-corporeo, comune a
tutto il mondo sia pur differenziato in relazione ai contesti, alle lingue, alle
culture d’appartenenza.
A
tal proposito la cultura brasiliana di matrice africana rappresenta una chiave
d’accesso ad un modello di vita quotidiana in cui la danza, il canto e il
ritmo costituiscono una via privilegiata per incontrare l'altro. Danzando,
cantando e suonando i ragazzi avranno la possibilità, divertendosi, di
sperimentare altri modi di vivere e di dare diversificate prospettive alla
propria personalità in via di formazione.
L’obiettivo
è educare all’accoglienza, al rispetto della cultura altrui ed alla
solidarietà mediante la valorizzazione delle differenze, favorendo la
sospensione del giudizio per promuovere il confronto.
Contenitore ideale per realizzare
tale progetto e’ l’orchestra di batucada brasiliana o batteria di
samba, sul modello originario di quelle proprie di Rio de Janeiro, composta da
una decina di sezioni ritmiche, distinte per strumento e partitura ritmica. Ogni
sezione e’ formata da diverse persone, e quelle nuove che si avvicinano per la
prima volta sono integrate da subito,
favorite dall’imitazione del gesto-suono delle percussioni che coinvolge in
modo naturale.
Il capo-sezione aiuta
l’innesto del nuovo arrivato, che comincia infatti a suonare dal primo minuto,
anche senza avere competenze musicali specifiche, con le singole sezioni che
“comunicano” con le altre, condotte insieme dal direttore di samba.
E’ un’orchestra itinerante che suona in movimento,
al ritmo di samba, eseguendo
coreografie colorate e divertenti.
Nata per animare i cortei del carnevale, si
presta a portare gioia alle
situazioni più diverse, richiamando sempre l’attenzione viva degli
spettatori.
L’entusiasmo e la gratificazione
che ne scaturiscono, rappresentano la forza
dell’orchestra di samba e dei singoli che la compongono, favorendo una
partecipazione consapevole e motivata.
Un vero laboratorio interculturale,
che rappresenta pure un valido strumento per contrastare il rischio di
abbandono scolastico e di disagio
sociale, rinforzando i valori di solidarietà tra i ragazzi.
Il suo vero valore aggiunto è il
fare suonare questi ragazzi con gli adulti, dando vita a una banda davvero
imponente, in cui mille energie si ricompongono, per dare carne ad un sogno: la
collaborazione tra ragazzi e adulti, con piena soddisfazione di entrambi.
L’esempio di società che vorremmo
tutti vivere.
Per questo, l’esperienza di anni
nel campo delle percussioni etniche, attraverso la didattica e le esecuzioni
professionali, ha fatto maturare l’idea che una banda di percussioni
brasiliane sarebbe stata il luogo ideale per sviluppare le capacità di
relazione e di coordinamento psico-fisico
dei ragazzi, promuovendo la loro integrazione prima di tutto nel loro gruppo di
età, favorendo quindi la curiosità verso culture differenti.
A tale proposito, Nicola
Caravaggio, musicista-percussionista e operatore musicale nelle scuole di
ogni ordine e grado, fondatore e direttore dell’orchestra di batucada
brasiliana SAMBAMAREA (http://www.sambamarea.it),
nata nell’ottobre 2004 in seno al progetto “Tor Sapienza Quartiere
D’arte” proposto dall’Ass. Cult. Michele Testa - Tor Sapienza,
vincitore di “Idee in comune” del Comune di Roma, propone un laboratorio
rivolto ai ragazzi del quartiere tra gli 11 e i 17 anni, il cui obiettivo e’
quello di creare un’orchestra stabile che possa poi anche integrarsi con
Sambamarea.