L'Associazione
L’Associazione
Culturale Michele Testa – Tor Sapienza nasce a Roma,nel quartiere Tor
Sapienza, nel 1983, con la convinzione che la cultura è uno strumento
indispensabile per la crescita e la valorizzazione della persona come
dell’intera comunità, e con la volontà di radicarsi nel proprio territorio
per favorirne lo sviluppo.
A
fronte di questi valori, ha evitato l’abbattimento del Casale Ciocari, posto
al centro del quartiere (e poi denominato Casale
Michele Testa in onore del fondatore di Tor Sapienza *),
favorendo la sua ristrutturazione, affinché venissero creati al suo interno, ad
opera dell’allora Circoscrizione VII, sia un Centro Anziani che un Centro
Culturale, con i quali ha iniziato da subito a collaborare attivamente e,
spesso, congiuntamente.
E’
stata, poi, promotrice della valorizzazione dell’identità dei cittadini di
Tor Sapienza attraverso un’indagine etnico antropologica a cura
dell’antropologo Sergio Boldini che
potesse pure ricondursi all’opera letteraria e politico-sociale di Michele
Testa *.
Ha
sviluppato la cooperazione con altre associazioni e enti per la salvaguardia
dell’ambiente, in primis con il WWF,
organizzando vari corsi e dibattiti di ecologia e biologia sociale, rivolti sia
agli adulti che alle scuole di ogni ordine e grado.
La
sua attenzione per l’educazione e la formazione ha portato all’attivazione
di altri progetti rivolti ai bambini e ai ragazzi, ma anche agli adulti e agli
anziani (tra i principali: Gioventù per la pace, patrocinato dall’ONU; Fiabe e Computer, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei
Ministri; Macrobenthos e inquinamento del
fiume Aniene, patrocinato dal Comune di Roma).
Ha
contribuito alla nascita del gruppo musicale Nuovarmonia
(che per primo ha proposto le musiche di Astor Piazzola per soli fiati)
organizzando numerosi eventi in collaborazione con la Fundacion
Astor Piazzolla di Buenos Aires.
Ha
promosso e realizzato la manifestazione Natale
con Noi, ospitando la banda del corpo della Guardia di Finanza, le fanfare
dei Bersaglieri e dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato.
Attenta
ai cambiamenti socio-demografici, ha promosso sin dal 1988 l’intercultura,
attraverso scambi culturali e collaborazioni con realtà straniere, dalla
raccolta di medicinali, giocattoli e vestiario, allo scambio alla pari con
famiglie dell’Europa dell’Est.
In
collaborazione con il Circolo Tommaso Campanella e
il Prof. Giulio Salierno del C.N.R.
ha promosso varie conferenze dibattito (Lo choc del futuro; Conflitti e poteri
nell’età della intelligenza artificiale; Razzismo postmoderno; Società,
sistemi d’arma e scienza).
Parallelamente
ha organizzato diverse mostre d’arte
contemporanea a cui hanno aderito numerosi artisti, tra cui Bruno
Canova, Augusto Callegari, Angelo Falciano, Goffredo Godi, Fernando Lopes, Paolo
Montalbano, P.P. Pianegiani, Yoshinori Sakai, Lillo Santoro.
Numerosi,
nel corso degli anni, i laboratori di
lingua italiana per stranieri, poesia, inglese, taglio e cucito, grafica,
pittura, ascolto musicale, bioenergetica, danza, consumo critico, ecc., volti al
benessere della persona.
Dal 2002, con Carlo
Gori, artista multidisciplinare, esperto
in progetti che vedono l’arte impegnata a favore della comunità, realizza il
Festival internazionale Tor
Sapienza in Arte, per coinvolgere l’intero quartiere e tutti i suoi
abitanti affinché collaborino con gli artisti, molti dei quali internazionali
(e attraverso un’attività, diventata poi quotidiana, di piccoli e grandi
eventi, workshop e attività di socializzazione), per togliere Tor Sapienza
dall’isolamento e darle una nuova identità, condivisa e di valore per tutti.
Questa esperienza è
maturata in un vero e proprio progetto, denominato Tor
Sapienza “Quartiere d’Arte”, che ha vinto nel 2005 “Idee in Comune”, un concorso del Comune di Roma per la qualità
della vita della città, impegnando il Comune a collaborare con la
nostra associazione a trasformare il quartiere in un vero e proprio “Quartiere
d’Arte”, vale a dire in un luogo che fiorisca grazie all’arte dal punto di
vista sociale, culturale, estetico, d’uso, urbanistico, socio-economico…
Da questi presupposti
di partecipazione, si sono sviluppati sempre più profondamente
le collaborazioni con le numerose realtà del quartiere (associazioni
culturali, di volontariato, commercianti, scuole, artisti, ecc.) che, nel loro
insieme, hanno dato vita all’Agenzia di
Quartiere Tor Sapienza, per uno sviluppo condiviso del territorio, anche
all’insegna dell’arte e della cultura.
Nel suddetto panorama, nell’ottobre 2004, grazie
alla collaborazione con il musicista-percussionista Nicola Caravaggio, nasce la scuola
di batucada brasiliana Sambamarea,
un progetto che, attraverso l’imparare a suonare insieme, mira a realizzare un
modello di socializzazione che incoraggi lo scambio e la valorizzazione delle
differenze.
Centrale è la sua
gratuità per tutti i frequentatori della scuola, i quali, sotto le ali del Centro
Culturale Michele Testa e grazie all’ospitalità del Centro Sociale Anziani, sono ora più di 40, formando una grande
banda che vanta già innumerevoli partecipazioni in tutta Roma e in diverse
regioni italiane, permettendo pure la realizzazione di una cassa comune che ne
garantisca l’ulteriore crescita.
Sambamarea ha
realizzato per l’Organizzazione di volontariato Carnevale
e … non solo il progetto “I
piccoli della batucada”, coinvolgendo in due anni circa trenta alunni
della scuola media Madonna della Neve,
sfilando pure in occasione del Carnevale
di Tor Sapienza.
L’Associazione è
promotrice, con il suo Presidente Nicola
Marcucci, della Consulta della
Cultura del Municipio 7, collabora costantemente con tutte le istituzioni e,
in primis, quelle locali. Ha supportato, inoltre, la nascita dell’E.D.A
locale (per l’educazione permanente degli adulti) e del Forum
7, un’entità formata da alcune delle principali realtà culturali e
sociali del Municipio 7 affinché lavorino insieme su obiettivi comuni a favore
di tutto il territorio municipale.
*
Michele Testa nacque il 4 aprile 1875, capostazione, fu socialista antifascista e
per questo confinato politico a Padula (SL). E’ il fondatore
dell’attuale quartiere di Tor Sapienza, la vecchia Cervara
di Roma, intorno al 1922.
Fu perseguitato, picchiato ed incarcerato più
volte per essersi battuto con la parola contro il regime fascista, e infine fu
processato nel 1935 presso il Tribunale Speciale che lo condannò a sei mesi di confino.
Scrisse innumerevoli opere letterarie, in poesia ed in prosa, tra cui un Diario,
che riveste un’assoluta importanza per conoscere il periodo fascista, anche
attraverso le pubblicazioni internazioni dell’epoca.
Il Diario
venne iniziato nel 1922 nella speranza di potere raccontare un giorno ai figli
la fine del regime, non solo le suoi mille contraddizioni quotidiane che
tendevano ad abbrutire l’identità e il valore delle persone, riuscendo
effettivamente a soddisfare il suo intento.
Michele Testa muore il 24 settembre 1944.